La situazione iniziale
La richiesta era organizzare un’attività di wellbeing perché il team appariva sovraccarico e demotivato. L’ipotesi iniziale del cliente: alle persone mancava il recupero e serviva "parlare di equilibrio".
Cosa ha mostrato la diagnosi
Sondaggi e analisi del carico hanno rivelato che il problema chiave non erano le abitudini personali ma l’urgenza costante, le priorità confuse e la sensazione di perdere il controllo sul proprio tempo. Una lezione sul sonno non l’avrebbe cambiato.
Cosa abbiamo fatto
- Condotto una diagnosi di wellbeing e un sondaggio del team in forma anonima.
- Analizzato i fattori di sovraccarico, urgenza e perdita di controllo.
- Preparato un piano pratico con modifiche a prioritizzazione, comunicazione e pratiche di gestione.
- Consigliato i manager su come sostenere il team senza scaricare tutta la responsabilità sui dipendenti.
Un limite importante
Il servizio non è diagnosi clinica né terapia. Le risposte individuali sono rimaste riservate — il management ha ricevuto conclusioni aggregate, non dati personali.
Cosa ha ottenuto il cliente
Un quadro chiaro delle vere cause del sovraccarico e un piano concreto per cambiare le pratiche di lavoro — invece di un’attività una tantum che non avrebbe toccato il problema reale.
